Marcatura CE

CONFABIT propone ai propri soci un sistema di marcatura CE per cancelli e portoni facile da utilizzare, creato da artigiani e basato su prove di laboratorio già effettuate da un ente terzo notificato, T2i – Ex Treviso Tecnologie. Questo sistema, denominato SHARING ITT, prevede la possibilità di utilizzare i risultati delle prove messi in condivisione, di modo che il costruttore del manufatto sia sollevato dalla necessità di effettuare lui stesso le prove di laboratorio, con un notevole risparmio in termini di tempi e costi.

Inoltre, CONFABIT offre assistenza per la marcatura CE di strutture in acciaio, grazie alla collaborazione e al supporto di Rina Services Spa.

Il nostro servizio è quindi diviso in due grandi famiglie: la marcatura CE per cancelli e portoni (che segue la norma UNI EN 13241-1) e la marcatura CE per le strutture in acciaio (che invece segue la norma UNI EN 1090-1).

MARCATURA CE PER CANCELLI E PORTONI

Il sistema CONFABIT per le marcature CE di cancelli e portoni è fornito grazie alla collaborazione attivata con T2i – Ex Treviso Tecnologie, e prevede:

  • un corso di formazione per la marcatura CE sugli aspetti tecnici produttivi e sul metodo CONFABIT;
  • la fornitura di un FPC, ovvero di un Piano di Controllo della Produzione personalizzato e a misura di artigiano, secondo quanto richiesto dalla normativa;
  • la condivisione delle prove ITT effettuate su diverse famiglie di campioni testati da un laboratorio di prova (un ente notificato) per i prodotti “standard”, secondo il sistema SHARING previsto dalla CPR 305/2011;
  • l’intervento di un ingegnere strutturista per l’elaborazione di calcoli e l’assistenza per i prodotti speciali riconducibili al sistema di marcatura CE 4;
  • la fornitura della Dichiarazione di Prestazione, del manuale di installazione d’uso e manutenzione, della targhetta identificativa del prodotto, e informazioni su garanzia e contratto di manutenzione;
  • la tabella dimensionamento di colonne e plinti per cancelli a battente e scorrevoli;
  • la tabella dimensionamento accessori per cancelli a battente e scorrevoli;
  • l’assistenza telefonica base e l’accesso all’area riservata del sito web CONFABIT per la gestione dei propri documenti.

MARCATURA CE PER STRUTTURE IN ACCIAIO

L’assistenza CONFABIT per le marcature CE di strutture in acciaio è fornita grazie alla collaborazione attivata con Rina Services Spa, e prevede:

  • la fornitura di un FPC, ovvero di un Piano di Controllo della Produzione personalizzato e a misura di artigiano, secondo quanto richiesto dalla normativa;
  • il supporto, grazie a tecnici EWT, per valutare le prove di laboratorio necessarie, formare il personale addetto alla saldatura, assistere alla predisposizione dei saggi di prova, e presenziare durante l’ispezione dell’ente terzo;
  • il supporto come coordinatore della saldatura fino a quando l’azienda non sarà ispezionata dall’ente terzo per ottenere la certificazione, nel caso in cui l’azienda ne sia sprovvista;
  • l’organizzazione di corsi di formazione per il coordinatore della saldatura, in collaborazione con Rina Services Spa;
  • l’organizzazione di corsi di formazione per i controlli non distruttivi (liquidi penetranti e visivo), in collaborazione con Rina Services Spa;
  • l’assistenza, attraverso laboratori accreditati, per le qualifiche dei procedimenti di saldatura secondo la norma UNI EN ISO 15614-1:2012.
Secondo il Regolamento Prodotti da Costruzione o CPR (305/2011), che ha sostituito dal 1 luglio 2013 la Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE, la marcatura CE rappresenta la conclusione di un iter di valutazioni e accertamenti per garantire le prestazioni di un prodotto da costruzione, mediante procedure di prova o di calcolo e del controllo della produzione.
La marcatura CE richiama quindi la Dichiarazione di Prestazione del Prodotto (DoP), certificando che è stata attivata la procedura di Verifica della Costanza delle Prestazioni.
In poche parole, se abbiamo un prodotto con marcatura CE, sappiamo che: - è stata prodotta e rilasciata una Dichiarazione di Prestazione; - il prodotto ha le prestazioni e le caratteristiche indicate nella Dichiarazione di Prestazione; - il prodotto è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza previsti nell'applicazione di una o più direttive comunitarie.
Ricadono sotto il Regolamento Prodotti da Costruzione tutti quei prodotti destinati a essere integrati in modo permanente dentro opere di costruzione. La norma di prodotto EN 13241-1 si applica alle chiusure industriali, commerciali, da garage e cancelli, sia manuali che automatizzate e rende la marcatura CE obbligatoria di tali prodotti a partire dal 5 maggio 2005. Questa norma richiama altre norme tecniche specifiche, come la EN 12604 per i requisiti meccanici del prodotto, e la EN 12453, la EN 12445 e la Direttiva Macchine per le automazioni.
È vero, non è indispensabile. In questo senso la normativa prevede la possibilità di utilizzare sistemi alternativi e meno completi, in cui non è prevista la verifica da parte di un ente terzo. Noi di CONFABIT, però, crediamo nel rispetto delle regole, prima di ogni cosa. Per questo non offriamo ai nostri soci scorciatoie o metodi alternativi, ma un sistema di marcatura CE validato da un ente terzo notificato, completo di tutte le sue componenti: per tutelare loro e il loro lavoro, nel massimo rispetto di quanto previsto dalla legge.
Sì, ci sono. Si tratta delle porte pedonali manuali a scorrimento orizzontale (scorrevole o battente), con ante di dimensione minore di 6,25 mq, progettate principalmente per un utilizzo pedonale, in conformità alla EN 16005.
Bisogna archiviare per almeno 10 anni la scheda tecnica preliminare, lo schema riassuntivo del Piano di Controllo della Produzione e il verbale di collaudo.
Il fabbro deve consegnare la Dichiarazione di Prestazione del Prodotto (DoP), il manuale d’uso e manutenzione relativo alla parte meccanica, la targhetta per porte e cancelli ad azionamento manuale (secondo lo schema previsto dalla norma tecnica di riferimento UNI EN 13241-1).
È necessario predisporre e applicare un Piano di Controllo della Produzione (FPC), tarato sulla norma tecnica di riferimento. Tale piano deve poi essere valutato e verificato periodicamente da un ente terzo notificato, abilitato a operare nel campo della CPR 305/2011, con particolare riferimento alla norma CE UNI EN 1090-1. Altri requisiti base richiesti dalla norma sono la qualifica dei processi e degli operatori di saldatura (WPQR, WPQ) e la validazione delle modalità di fabbricazione (taglio, formatura, foratura).