Chiarimento su manutenzione automazione cancello

Chiarimento su manutenzione automazione cancello

Un fabbro nostro associato ci ha segnalato di aver sentito da un’azienda di manutenzioni che nel momento in cui il cancello è automatizzato “esisterebbe” in base alle Norme EN 12453 / 12445 / 12650-1/2 un obbligo di verifica ispettiva con cadenza biennale da parte di un Ente Terzo Accreditato.

Abbiamo posto il quesito all'Ing. Marco Melotti Responsabile FTA – Formazione Tecnico Applicativa il quale ci ha risposto quanto segue:

Intanto facciamo un po’ di chiarezza:

1)   La norma EN 12453 parla delle caratteristiche costruttive di cancelli, porte (intese come porte a garage o portoni) e barriere.

2)   La norma EN 12445 è la normativa dove vengono spiegate le prove da effettuare sui cancelli porte e barriere per accertare i livelli di forza delle automazioni ed il rispetto dei requisiti di sicurezza richiesti dalla Direttiva Macchine.

3)   La norma EN 12650 è stata sostituita dalla nuova norma EN16005 sulle porte automatiche pedonali.

La Direttiva Macchine è una Direttiva non applicabile alla macchina ascensore per i quali esiste una Direttiva dedicata. Inizialmente 95/16 CE sostituita poi dalla 2014/33 CE nella quale è prevista sia un certificazione di un Ente Terzo prima della messa in marcia dell’ascensore sia anche una visita ispettiva biennale.

Per quanto riguarda la Direttiva Macchine è obbligatoria La marcatura CE a fronte della realizzazione del Fascicolo Tecnico il quale deve contenere la Dichiarazione di conformità CE alla Direttiva Macchine.

La direttiva Machine obbliga la Manutenzione almeno semestrale dei dispositivi di sicurezza se non diversamente indicato dal produttore di tale dispositivo.

La Manutenzione della Macchina deve essere decisa dal costruttore della macchina dopo la realizzazione dell’Analisi dei Rischi e l’analisi del funzionamento della macchina stessa.

Comunque non può mai essere superiore a 6 mesi.